Il Piccolo Dizionario Populista-Italiano

di barabeke

Il gergo dei populisti, entrato ormai nell’uso comune, tende a modificare parole già esistenti o a storpiarne il significato in maniera che può renderlo a taluni oscuro.

Per facilitare la comprensione del popolo ho compilato questo piccolo “Dizionario Populista-Italiano” che si propone di fare chiarezza sul significato genuino delle loro espressioni più comuni.

Questa è la terza versione, in rigoroso ordine alfabetico. Continuerò ad aggiornarlo in base ai vostri suggerimenti! 😊

 

Dizionario Populista-Italiano

ALLEANZA. Inciucio (ma se al potere ci sono “gli altri” tornano a chiamarla “inciucio”).

ANALISI COSTI-BENEFICI. Carta straccia.

BACIONI 😘. Velato invito a rosicare.

BEATA VERGINE MARIA 😘. Giustificazione estemporanea da utilizzare in caso si commettano particolari atrocità (che a giudizio dei “sovranisti” piacerebbero alla madre di Cristo). Meglio se invocata baciando un rosario.

BOLDRINA. Laura Boldrini, ex presidente della camera, uno dei bersagli preferiti dell’odio populista (sponda sovranista/fascistoide). Le sue principali colpe sono essere donna, di successo, accogliente verso gli immigrati (“risorse boldriniane”), femminista (da qui la storpiatura del nome, volta a ridicolizzare la sua battaglia per rendere alcune parole anche di genere femminile) e di sinistra (“radical chic”). Un augurio ricorrente che le viene rivolto dal popolo “sovranista” è quello di venir stuprata e fatta a pezzi dagli immigrati.

BUONISTA. Persona umana e civile, non violenta, rispettosa dei valori fondamentali della Costituzione, non maligna, rabbiosa, o più o meno apertamente razzista.

CAPITANO. Duce.

COLATE DI CEMENTO. Costruzioni.

DOTTORONE. Medico di chiara fama non allineato alla propaganda populista. Espressione che mira a far considerare i meriti accademici e professionali del “Dottorone” come colpe.

EUROINOMANE. Persona contenta che l’Italia benefici del mercato comune europeo e si tenga l’Euro come valuta invece che tornare alla vecchia Lira e chiudersi nell’isolazionismo.

GIORNALONE. Organo di stampa non asservito alla propaganda populista e ostinatamente attaccato ai fatti e ai “numerini”. Solitamente un giornale importante, da disprezzare proprio per la propria importanza che per i populisti è dovuta più a complotti/collusioni/inciuci/servitù verso non meglio specificati “poteri forti” piuttosto che dalla loro diffusione tra un pubblico che invece di bersi qualsiasi bufala ha la pretesa di informarsi correttamente.

HONESTÀ. Disonestà intellettuale, incapacità, fake news, supercazzole, fregature e spocchia come se piovesse.

LORSIGNORI. Signori. L’espressione mira a suggerire un privilegio, reale o di fantasia, che dovrebbe rendere tali signori detestabili al popolo.

MAGNA-MAGNA. Fare il proprio interesse economico, guadagnare (inteso in maniera illecita, ma anche se fosse lecita sarebbe comunque “tutto un magna-magna” se ad arricchirsi non sono i populisti). Da qui mangerie (per indicare furti ma anche guadagni leciti) e mangiatoia (struttura di relazioni commerciali e istituzionali, non importa se rispettosa delle regole o criminale).

MENO CANNE, PIÙ UOVO SBATTUTO. Frase usata in caso di contestazioni ai comizi per additare i contestatori come dei drogati e dei mollaccioni privi della virilità che dona il microfono.

NUMERINI. Stesso di “numeri” ma per dire che contano poco o niente. Espressione usata per delegittimare i dati economici o la scienza in generale quando non allineati alla propaganda populista.

PACCHIA. Disagio, ma solo quello degli immigrati (specialmente se di colore). Il disagio degli italiani dalla pelle chiara invece tende a restare “disagio”, forse perché tipicamente molto inferiore rispetto al disagio degli immigrati e dunque non elevabile a “pacchia”…

PACE FISCALE. Condono (ma se al potere ci sono “gli altri” il condono rimane “condono”).

PIDIOTA. Elettore del PD. Più in generale chiunque contesti le deliranti uscite dei populisti e per questo meritevole di essere additato come “idiota” (da che pulpito…).

POPOLO. L’insieme dei sostenitori dei populisti. Chi si oppone a loro o fa parte dell’elite o è pagato da qualche entità misteriosa, anche si trattasse di un operaio in cassaintegrazione.

POTERI FORTI. Persone di potere diverse dai populisti. Sempre indicati in generale e in astratto per fornire al popolo un nemico immaginario da odiare che come la Spectre è dedito ai complotti più fantasiosi ed efferati.

PRIMA GLI ITALIANI. Prima Putin. Evoluzione dell’espressione “Prima i Padani” in uso fino a tempi recentissimi.

PROBIVIRI. Aurorità morali superiori di fantasia su cui scaricare le proprie responsabilità.

PROFESSORONE. Professore di chiara fama che osa obiettare alle deliranti uscite dei populisti. Per esteso: persona non stupida e ignorante come una capra.

ROSICARE. Indignarsi o dolersi del degrado morale e civile del proprio Paese.

RUSPA. Termine usato per evocare violenza o castigo distruttore (simile al “Rullo Compressore” del Partito del Milione, ma più blanda).

SOVRANISTA. Termine moderno per indicare un nazionalista di inclinazione popolare e socialista (suona meglio del vecchio “nazional-socialista” o “nazista”…).

TAXI DEL MARE. Imbarcazioni utilizzate dalle organizzazioni umanitarie per salvare uomini, donne e bambini da morte certa in balia dei flutti e portarli in salvo in un porto sicuro (che i populisti identificano nella Libia dove gli immigrati vengono rinchiusi, torturati e uccisi nell’equivalente odierno dei lager nazisti).

VALORI CRISTIANI. Presepe. Ma anche: discriminazione e sopraffazione del prossimo con particolare accanimento verso gli ultimi.

Bacioni 😘,
Barabeke

9 commenti

Paolo Marzo 16, 2019 - 13:53

Buono, da continuare e sempre aggiornare. Complimenti e avanti così !

Rispondi
barabeke Marzo 17, 2019 - 13:55

Grazie mille Paolo! 🙏

Rispondi
Claudio Marzo 30, 2019 - 11:39

Ti manca “Qui non si fa politica “ !!!
Classica frase in qualsiasi associazione o pranzo natalizio che due si voglia !!!!

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Giuseppe Aprile 5, 2019 - 17:12

Dizionario esemplare.
Peccato che quelli cui più servirebbe possiedono una atavica idiosincrasia per la lettura

Rispondi
Francesca Aprile 27, 2019 - 14:43

Aggiungerei „taxi del mare“ e „abolire la povertà“

Rispondi
barabeke Aprile 27, 2019 - 17:44

Taxi del mare aggiunto! 🙂

Rispondi
Gina Aprile 28, 2019 - 06:32

Aggiungerei provocazione (significa ho detto una cavolata ma non voglio riconoscerlo).

Rispondi
giovanni agostino pinna Maggio 14, 2019 - 03:57

Prezioso dizionarietto molto utile e facilmente consultabile.
Un grazie all’autore già inserito nella lista delle persone intelligenti .

Rispondi
barabeke Maggio 14, 2019 - 15:54

Grazie mille Giovanni!🙏

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