Le tre Opere di Barabeke

di barabeke

Nei miei primi anni come Barabeke ho creato tre opere digitali che considero chiave per la mia evoluzione come artista e come uomo. Queste tre creazioni, che io chiamo “Opere”, sono tutte di complessa realizzazione e composte da centinaia di layer. Ho lavorato su di esse come un monaco buddista avrebbe lavorato su un mandala… mi hanno tenuto occupato per mesi! Il loro completamento ha segnato la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo. Eccole qui, ve le presento.

OPERA I: “Journey to the West”

Barabeke, Journey to the West, 2007, BBK07X001

Pubblicato per la prima volta nel 2007 su Flickr, con queste due citazioni come testo:

Nel gioco della vita e dell’evoluzione ci sono tre giocatori al tavolo: gli esseri umani, la natura e le macchine. Io sono fermamente dalla parte della natura. Ma la natura sospetto che stia dalla parte delle macchine. (George Dyson)

Quindi cosa faremo quando la nostra intelligenza raggiungerà un googol (10100) cps? Una cosa che potremmo fare sarà progettare nuovi universi. Allo stesso modo, il nostro universo potrebbe essere stato creato da qualche superintelligenza di un altro universo. In questo caso, il nostro universo avrebbe un architetto intelligente e questo architetto sarebbe l’intelligenza evoluta di qualche altro universo che ha creato il nostro. (Ray Kurzweil)

Journey to the West (西遊記) è anche il nome di un classico della letteratura cinese del XVI secolo, un’avventura mistica/comica con una scimmia con poteri soprannaturali come protagonista (ricordate Dragonball? Non esisterebbe senza quel libro).

OPERA II: “Night Riders”

Barabeke, Night Riders, 2007, BBK07X002

La mia prima visita a New York! L’ispirazione per questa composizione m’è venuta dal cult movie “They Live” di John Carpenter in cui il protagonista (il lottatore di wrestling Roddy Piper) trova un paio di occhiali da sole che permettono di vedere la realtà così com’è: un mondo dominato da robot che lavorano tutti nelle banche e fanno il lavaggio del cervello agli esseri umani con l’obiettivo di schiavizzarli. Quando si utilizzano gli occhiali da sole magici tutti gli annunci per strada leggono “obbedisci”, “conformati”, o simili…

OPERA III: “The Carrying of the Cross”

Il mio “Carrying of the Cross” confrontato con l’originale di Bosch.

La mia terza e ultima “opera” è una versione moderna di un dipinto di Hieronymus Bosch, uno dei miei artisti preferiti insieme a Leonardo da Vinci. Che ci crediate o no, sono il modello per tutti i 18 personaggi che vedete (il che era anche il punto dell’opera…). Questo lavoro include anche molti frattali, mi è costato davvero molto tempo e fatica completarlo (il file che stavo gestendo pesava più di 1 GB!).

Al giorno d’oggi non faccio più opere così complesse, creo per lo più con il mio iPhone partendo dalle foto che scatto con esso. Qui potete vedere la mia iPhone Art. Spero che vi piacciano le mie creazioni e le storie che stan dietro di esse!

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